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Allez les femmes! Parigi di corsa con Nike

8 ottobre 2015

Ci sono delle condizioni astrali, concatenazioni spazio-temporali, che ti portano a essere nel posto giusto al momento giusto. Io, ad esempio, ero a Parigi nel week end della 12° edizione della 10 km Paris Centre, la run organizzata da Nike nel cuore della Ville Lumière. Come non correre, una soleggiata domenica mattina, a due passi dal mio hotel? Come non provare l’ebrezza di attraversare le vie e i quartieri più belli di quella che considero, ormai d’elezione, la mia seconda città?

Detto, fatto. La forma fisica, sinceramente, non sembrava essere delle migliori. La fashion week di Milano iniziata con una super pestilenza, quella di Parigi, arrivata subito dopo, affrontata in tutta la sua meraviglia, portandosi sulle spalle la pesantezza di orari improbabili, cibo non proprio fitness, tacchi alti tutto il giorno e, maledizione dei runner, pochissimo tempo per allenarsi.

Il risultato? Ho chiuso in 52’56’’. Tempo inaspettato, totalmente.

Però avevo alcuni fattori a spronarmi. Il freschino dell’autunno parigino abbinato al mio nude look, perfettamente in tema con la stagione spring-summer 2016, che ha eletto la sottoveste a nuovo pezzo cult del guardaroba femminile. Ho capito infatti una cosa. Se vuoi andare veloce, fai in modo di vestirti poco. Correrai per scaldarti, è la legge primordiale della sopravvivenza. Ma fallo solo in gara, d’inverno è bello (e salutare) coprirsi adeguatamente (vedi sotto).

Fattore numero due. Trova qualcuno a cui agganciarti e fai che sia il tuo trattore. Io avevo un compagno di Runner’s world, arrivato dall’Italia insieme ai giornalisti di altre testate. Prima di partire, si era scatenata una piccola sfida tra noi due sul tempo in cui avremmo chiuso, senza che nemmeno ci conoscessimo. A Parigi, eravamo già in pace. Lui, reduce da una serata di bagordi, io reduce e basta… “Corriamola insieme”, ci siamo detti. Son partita come un grillo (dovevo scaldarmi!), lui mi ha trascinato sul finale.

Gara epica, organizzata perfettamente considerando le 15 mila presenze, pubblico parigino stupendo, alla faccia di chi denigra i francesi. “Allez les femmes!”. Mi gridavano a ogni angolo.

Non potendo correre sempre in sottoveste, però, per l’inverno che verrà, seguirò i consigli di Nike che ha sviluppato una nuova tecnologia di punta, battezzata AeroReact, applicata a un guardaroba completo che sarà negli store del marchio dal 1° di ottobre.

AeroReact è un tessuto leggero e reattivo, sviluppato dal Nike explore team sport research lab per adattarsi alle variazioni della temperatura dei runner durante la corsa.

Supportando la capacità termoregolatoria del corpo, infatti, il filato utilizzato per questi capi cattura il vapore del sudore e lo lascia passare attraverso la sua struttura allo scopo di garantire la massima traspirazione.

Indossare una maglia in AeroReact è come portare su di sé non un semplice tessuto ma una tecnologia indossabile. Basta stratificazioni. Un solo top, super fashion, di Nike può bastare. E noi ossessionati dal look, ne siamo felici.

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