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Dieci aspetti in cui la corsa mi ha cambiata

4 novembre 2016

Come si cambia“, cantava Fiorella Mannoia. Con la corsa si cambia tanto. Anzi, tantissimo. Fino a quasi non riconoscersi più. In pochi anni, grazie a questo sport, sono diventata un’altra me. Più tenace, meno delicata. Più Rambo e meno signorina. La cosa mi sorprende a tal punto che mi sono messa a stilare l’elenco dei dieci aspetti in cui la corsa mi ha trasformata maggiormente. Ecco quello che ne è venuto fuori…

1) Il freddo è diventato un concetto relativo. Fino a un paio di anni fa, guardavo con un misto di orrore e di ammirazione chi correva in canottiera a gennaio. Oggi manica corta e svolazzino sono un must, anche in pieno inverno (solo in gara, però!). A modificarsi non è stato il mio sistema di termoregolazione ma la mia testa. Da figlia della bambagia sono, infatti, entrata definitivamente nella modalità Rambo.

2) Sono diventata impermeabile alla pioggia.If it rains, you get wet“, dicono gli inglesi abituati a fare i conti con un clima ballerino. E’ la stessa cosa che mi ripeto io quando fuori diluvia e devo uscire a correre o quando la pioggia mi soprende durante un allenamento. Penso che la doccia calda sarà ancor più piacevole dopo essermi presa addosso secchiate d’acqua. Così tiro dritto, senza pensieri. Meglio se con un mascara waterproof.

3) Il concetto di pudore è ormai molto labile. Mi cambio in mezzo alla gente con la stessa disinvoltura che avrei se fossi chiusa in un camerino di prova. Mi sono cambiata in tende, pollai, bagni luridi e campi infangati con grande, grandissima, sportività.

4) La domenica mi sveglio spesso all’alba per partecipare a una gara o per correre un lungo. Di conseguenza, è diventata un’abitudine trascorrere il sabato sera in casa tra una cena bilanciata e un buon film o la lettura di un libro. D’altronde, esistono tutte le altre sere della settimana per uscire e far festa!

5) Mi destreggio meglio con i numeri. La matematica non è mai stata il mio forte ma a furia di ripetute, frazionati e progressioni, ho finalmente capito che un’ora si divide per 60 e non per 100…

6) Mangio come una camionista e non ingrasso. Questo è un vantaggio da non sottovalutare di chi fa sport. La soddisfazione di premiarsi con un pasto gustoso, senza dover contare le calorie, è impagabile.

7) Sono (quasi) sempre di buon umore. Le endorfine che mette in circolo lo sport sono meglio di qualsiasi seduta dallo psicanalista.

8) Sono più concentrata al lavoro… Lo sport aiuta a migliorare la reattività e l’attenzione. Non lo sapevate?

9) …e sono anche molto più competitiva. Abituata a sgomitare alle partenze delle campestri e a cercare di superare le persone in gara, sono diventata spietata alla scrivania come Gordon Gekko in Wall street.

10) Ho iniziato a scrivere un blog. Beh, questo magari non succede proprio a tutti ma, a me, la corsa è piaciuta così tanto che mi sono messa a raccontarla in questo diario. Non sono cose che succedono tutti i giorni e, anche di questo, devo ringraziare la corsa!

E voi? In che cosa siete cambiati?

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