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I podisti che vengono da Marte

3 settembre 2014

L’educazione civica dovrebbe essere materia di insegnamento sui banchi di scuola ma, si sa, la teoria è spesso ben lontana dalla pratica. Perché allora non accorciare questa distanza a passo spedito o, magari, di corsa? Idea di un altro pianeta? Forse, dato che i primi a pensarci si definiscono marziani, o meglio, Podisti da Marte.

Il nome di questa realtà no profit nasce nel febbraio del 2009 in concomitanza con la prima “missione” marziana. E’ allora che Fabrizio Cosi, runner appassionato, convoca una domenica mattina un nutrito gruppo di amici corridori in largo Cairoli a Milano proponendo loro un’alternativa al classico allenamento nei parchi: una corsa per le vie della città. “A un patto”, racconta Cosi, “che fossimo gentili con pedoni e automobilisti. E, se qualcuno ci avesse chiesto ‘chi siete?’, avremmo dovuto rispondere: i Podisti da Marte”. A questo corso pratico di educazione urbana ne sono seguiti molti altri fino alla costituzione di un’associazione sportiva dilettantistica con questo nome, l’8 marzo 2011, “in omaggio all’8 marzo 2009, data in cui aveva avuto luogo la seconda missione marziana, la prima in cui avevamo regalato dei fiori ai passanti”, aggiunge Cosi. Donare dei fiori è diventato, infatti, uno dei simboli del movimento marziano e di ognuna delle missioni, 61 in tutto, organizzate da allora a oggi. Un gesto che simboleggia la volontà di regalare un sorriso grazie a un pizzico di colore, il giallo in primis diventato emblema dell’associazione, e raccogliere concretamente fondi per diverse Onlus.

“Ogni missione ha infatti uno scopo: raccogliere almeno 1.500 euro da destinare a una buona causa”, prosegue Cosi. Il tutto con una certa dose di allegria perché: “da un lato, siamo responsabili del divertimento e, dall’altro, abbiamo portato il no profit nel divertimento!”. Quindi spazio libero a travestimenti a tema, dal Carnevale in maschera al Natale in abito da presepe.
Senza perdere mai d’occhio l’aspetto charity. Oltre a organizzare le missioni, i Podisti da Marte sono infatti impegnati anche su altri fronti, proponendosi come partner di enti pubblici e di altre organizzazioni benefiche. A loro, ad esempio, spetta il merito della gestione di tutti i volontari della Color run, la corsa nata negli Stati Uniti come un evento per promuovere il benessere e la felicità, che toccherà Milano nella sua tappa italiana conclusiva sabato 6 settembre. Il 13 settembre, invece, sarà la volta della 62esima missione marziana dedicata al progetto Sport community, iniziativa del Comune di Milano finalizzata a promuovere la valenza sociale dello sport. Dress code, un completo da baseball per un flashmob in piazza Duomo, trasformata grazie all’immaginazione in un diamante da baseball.
Lo zampino dei Podisti da Marte è anche dietro Milano loves u run, evento benefico a favore di Lilt-Lega italiana per la lotta ai tumori: 40 minuti di corsa insieme alle 6 del mattino per conoscere in maniera inedita le vie di Milano.

Diventare marziani è facile più di quanto si possa pensare. Basta partecipare a una delle loro missioni. Tutte le informazioni e le date clou si trovano sul sito www.podistidamarte.it. Correndo insieme a loro sarà facile riscoprire lo spirito ludico di questo meraviglioso sport, capace di regalare soddisfazioni che esulano dall’insindacabile sentenza di un cronometro in gara.

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