Quando si tratta di corsa ci vuole stile. Ma lo stile si nota anche quando si praticano altre attività sportive, persino quelle più estreme. Lo sport è infatti tecnica e consapevolezza del proprio corpo, oltre che rispetto delle regole.

Ne ho avuto la conferma lo scorso anno, quando ho partecipato alla mia prima Ocr-Obstacle course racing: l’Inferno Run.

Eravamo una squadra di ragazze, io, Cristina di Run and the City, Manuela ed Elisa delle Women in Run e la mitica Justine Mattera, pronte a cimentarsi in una gara dove apparentemente i muscoli contano tutto.

In realtà, a contare quella volta sono state anche la testa e lo stile, appunto, inteso come padronanza dei movimenti e tecnica.

Abilità che possono palesarsi per istinto di sopravvivenza oppure essere coltivate partecipando agli appuntamenti dell’Inferno Training Camp, che si svolgeranno a Firenze durante tutto il mese di settembre, in vista della prossima edizione dell’Inferno city, programmata per il 21 e 22 ottobre.

Durante queste sessioni, istruttori certificati della FiOcr-Federazione italiana Ocr, sveleranno tutti i segreti per superare un muro più alto di una rete di pallavolo, affrontare una monkeybar o percorrere i tre metri di una slackline. Il tutto nel segno del divertimento e della buona compagnia.

Che cosa troverete? Beh, intanto cinque tipi diversi di muri di legno, alti, bassi, larghi, altissimi o inclinati, con corde e senza; almeno tre ostacoli diversi di equilibrio, vari trasporti e ostacoli di forza; una nuova multibar da nove metri da tre corsie che cambierà forma ogni volta per offrire formule di allenamento differenti.

L’appuntamento con il Training Camp è allo Stadio di football americano dei Guelfi di Firenze nelle giornate di sabato 2, domenica 10, sabato 16, domenica 24 e sabato 30 settembre. Qui troverete anche docce e acqua per riprendervi dopo il sudore e il divertimento.

Se avete qualche dubbio o richiesta specifica, potete scrivere a training@infernorun.it.

Per iscrizioni andate invece qui, selezionate le vostre date e non dimenticatevi di presentarvi indiavolati al grido di #runlikehell!

 

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