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Se il paradiso può attendere, l’inferno no. Torna a Firenze l’Inferno run

5 settembre 2016

Container, vasche con ghiaccio, fango, monkey bar, quarter pipe, prove d’equilibrio, passaggi in acqua, muri inclinati e prove di tiro a segno. Sono queste alcune delle “sorprese” che riserverà la prossima edizione dell’Inferno run, la Obstacle race più partecipata d’Italia, in programma per il 22 ottobre a Firenze.

L’Inferno run è una manifestazione sportiva che mette alla prova la resistenza e la capacità di superare i propri limiti, ma non solo. Il percorso di 8 km, allestito al Parco delle Cascine all’interno della Visarno Arena, sarà infatti costellato di ostacoli naturali e artificiali. Si potrà correre sia nelle batterie non competitive sia in quella agonistica ma, per superare alcuni ostacoli, non sarà sufficiente essere ben allenati o essere propensi all’avventura. Alcuni passaggi della corsa potranno essere affrontati soltanto con l’aiuto degli altri concorrenti, per cui sarà sempre lo spirito collaborativo a trionfare.

Dopo 10 tappe in sei diverse regioni d’Italia, dove in più di 1.000 si sono dati battaglia tra pozze di fango, muri da scavalcare e corde da risalire, la Inferno assegnerà a Firenze il titolo del Campionato italiano di Mud Run, l’unico in Italia a qualificare gli atleti per gli Europei di Obstacle Race, che si sono tenuti per la prima volta in Olanda lo scorso giugno.

Una nuova disciplina sportiva che fa emergere anche storie toccanti, come quella di Costantin Bostan, atleta moldavo che ha corso la ultima Inferno in stampelle, o quella di Andrea Pacini, che parteciperà alla corsa del 22 ottobre sulla sedia a rotelle, supportato dai ragazzi dell’associazione “Spingi la vita”.  Alcuni ostacoli non saranno superabili per Andrea, ma nelle batterie non competitive ci sarà sempre la possibilità di aggirare l’ostacolo.

Io ci voglio provare e voi? Non dovete avere paura dal momento che potrete prepararvi grazie a un pacchetto di training gratuiti, aperti a tutti.

Domenica 11 settembre, domenica 25 settembre e sabato 8 ottobre, dalle 10 alle 13 al Campo di football americano dei Guelfi di Firenze, si svolgeranno infatti delle sessioni di allenamento, tenute da istruttori qualificati ed esperti, che metteranno i partecipanti nella condizione di poter vivere la corsa nel migliore dei modi. Il divertimento sarà assicurato dalla collaborazione con CrossFit Gallo Nero e con il team di Football Americano dei Guelfi di Firenze. Insieme a loro anche gli atleti del team Inferno e della nazionale italiana di Mud run.

Ma non è finita qui. La Mud run è anche manifestazione sportiva dai risvolti benefici. Inferno Run devolverà infatti una fetta degli incassi alla Fondazione Tommasino Bacciotti, onlus che da più di 15 anni è al fianco dell’Ospedale pediatrico Meyer, impegnata sia nel sostegno di progetti di ricerca medico-scientifica, sia con il progetto accoglienza famiglie.

Grazie a questa partnership con la Fondazione sono in molti i personaggi noti che scelgono di sposare la causa di Inferno Run.

Nel 2015 è stata la volta dei video messaggi di Leonardo Pieraccioni, Cesare Prandelli, Benedetto Ferrara e Giancarlo Antonioni, mentre nel 2016 sono già arrivati quelli di Massimo Ambrosini, Borja Valero, Irene Grandi, Rocío Rodriguez, Rocco Siffredi e Piero Pelù.

Cosa aspettate dunque a iscrivervi? Se il paradiso può attendere, l’inferno no.

Inferno Run - immagine di repertorio-2

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