Gear

Test: la nuova Nike Free RN Motion Flyknit

19 maggio 2016

Sapevate che, durate la corsa, il piede tende ad allungarsi fino a 4 mm e ad allargarsi dai 4 ai 6 mm nella fase massima di rullaggio? E’ partendo da questo presupposto che Nike ha deciso di spingere oltre la sua ricerca, realizzando la scarpa più flessibile di sempre, la Nike Free RN Motion Flyknit, evoluzione della storica Nike Free.

Nike_Free_RN_Motion_Flyknit_4_original

Appartenente alla categoria Run natural, ovvero a quella tipologia di calzature che imitano la corsa barefoot, la Nike Free RN Motion Flyknit è stata studiata per assecondare al 100% il movimento naturale del piede.

Per la prima volta nella storia, infatti, i designer di Nike hanno sviluppato una suola intermedia auxetica, ovvero realizzata con materiali capaci di allargarsi in fase di trazione. Materiali iniettati a caldo in modo da disegnare una forma geometrica a tre stelle che imita la maniera in cui il corpo e il piede reagiscono alla forza e ai decisi cambiamenti che avvengono durante la corsa.

Nike_Free_RN_Motion_Flyknit_2_original

Questa innovazione è stata combinata, nel modello Nike Free RN Motion Flyknit, a una tomaia realizzata interamente in Flyknit priva di cuciture, estremamente comoda e allo stesso tempo traspirante e supportiva grazie all’utilizzo del Flywire, cavi in nylon che, partendo dall’arco plantare, sono integrati al sistema di allacciatura. Il risultato è un incredibile effetto seconda pelle.

Nike_Free_RN_Motion_Flyknit_3_original

Ma quali sono i vantaggi di questa scarpa rispetto agli altri modelli in commercio? Sicuramente il maggiore beneficio che ne deriva è la possibilità di sviluppare durante l’allenamento, la corsa o la camminata tutta la muscolatura del piede con un conseguente rafforzamento del piede stesso, del tendine d’Achille, del soleo e del polpaccio. Un rafforzamento utile a prevenire gli infortuni.

Ho avuto modo di testare questa scarpa durante una run di 5 km con il Nike + Run club di Milano. Una corsa breve e qualche esercizio propriocettivo sono infatti i modi migliori per approcciarsi alla corsa naturale.

L’andatura dell’allenamento, effettuato tra strada sterrata e cemento, è stata molto lenta per prendere confidenza con la scarpa ma la resa migliore, a mio parare, è stata sugli scatti veloci. La sensazione regalata da questo modello sulla velocità è impagabile. Leggerezza estrema ma, allo stesso tempo, tenuta sulla caviglia e ammortizzazione.

Le Nike Free RN Motion Flyknit sono utilissime anche per gli esercizi propriocettivi che ogni runner dovrebbe praticare con costanza. Credo che questo sarà l’ambito in cui le sfrutterò maggiormente, accanto alle uscite brevi e progressive, eleggendole a modello complementare alle mie abituali scarpe da corsa.

Photo credits:  Andrea Schilirò e Nike per gli still life

Free torsione

Chiara corre

 

No Comments

    Leave a Reply