Ogni volta che vengo sopraffatta dal desiderio di lamentarmi perché un allenamento è troppo duro o perché non ho voglia di correre, cerco di pensare al grande dono che ho ricevuto: quello di avere la salute per praticare uno sport meraviglioso. E’ questa la ragione per cui da tempo supporto il progetto legato alla Wings for life world run, l’evento sportivo nato per sostenere la ricerca sulle lesioni al midollo spinale, attraverso l’organizzazione no profit Wings for life.

Anche quest’anno, come lo scorso, ho scelto di riunire un team di amici che voglia correre con me per sostenere l’importante iniziativa benefica e divertirsi sfidando i propri limiti, in una gara pensata senza traguardo e corsa contemporaneamente in più località del mondo.

Se siete ancora titubanti e non avete deciso se partecipare, qui sotto troverete cinque buone ragioni per essere al mio fianco domenica 7 maggio a Milano.

Correre per chi non può. Il 100% delle quote versate per partecipare alla gara sarà realmente devoluto in beneficenza. Tutti i costi di gestione saranno infatti coperti da Red Bull, promotore dell’evento, e da enti terzi. I fondi raccolti serviranno a sostenere la ricerca sulle lesioni al midollo spinale, attraverso l’organizzazione no profit Wings for life.

Fare parte di un grande movimento mondiale. La Wings for life world run si correrà in contemporanea mondiale in 24 location nei 6 continenti. Per l’Italia lo start è previsto alle ore 13 da piazza Castello a Milano.

Provare a gareggiare senza un traguardo. Il percorso della Wings for life world run si snoda lungo 100 km, partendo da piazza Castello per arrivare fino all’Oltrepò pavese. Tranquilli, non li dovete correre tutti! A decretare la fine della vostra gara sarà infatti un traguardo in movimento, l’ormai famosa Catcher car.

Sfidare i vostri amici a chi farà più chilometri. In questa gara, nulla può essere dato per scontato. Potete avere un’idea dei chilometri che correrete utilizzando un goal calculator, presente sul sito della manifestazione, ma non fateci troppo affidamento. Avere un’auto che vi rincorre alle spalle, potrebbe regalarvi uno sprint inaspettato.

Fare parte di un team ed essere membri di una grande famiglia. Il mio team si chiama, ovviamente, Fashion Running. Cliccando su questo link potrete aggiungervi a noi. Qui, invece, potete leggere i buoni motivi per cui dovreste scegliere di correre con me.

In apertura al post, un’immagine dell’edizione 2016 della gara, scattata da Damiano Levati

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