Experience

La Befana porta il Campaccio

18 dicembre 2015

La Befana porta in Italia uno degli appuntamenti storici del cross country. Si tratta del Campaccio, seconda tappa, dopo quella spagnola corsa ad Atapuerca il 15 novembre scorso, del circuito mondiale Iaaf Cross Country Permit.

Il 6 gennaio si schiereranno sulla linea di partenza gli amatori, ragazze e ragazzi di tutte le età e i grandi campioni che accenderanno la 59° edizione della corsa sui prati di San Giorgio su Legnano, promossa dall’Unione sportiva Sangiorgese.

Calendarizzate nei mesi invernali, le gare campestri servono agli amatori come allenamento in vista degli appuntamenti primaverili su strada. La loro caratteristica è quella di mettere alla prova gli atleti su percorsi più o meno impervi, tra saliscendi e ostacoli naturali, in condizioni climatiche spesso difficoltose, come pioggia, fango o neve.

Proprio per questo, per affrontare il cross country è necessario disporre di un abbigliamento adeguato, rispettando alcune accortezze dovute alla mancanza, spesso, di spogliatoi (alle campestri sembra che lo strip all’aria aperta vada per la maggiore).

Qui di seguito una mini guida per preparare il look perfetto per affrontare un cross.

  1. Procuratevi un paio di scarpe chiodate. Si tratta di scarpe con ammortizzazione praticamente assente, da calzare come un guanto, dotate di chiodini sul fronte. La spesa non è eccessiva, in genere sui 60 euro, e averle ai piedi vi garantirà presa sul suolo in tutte le circostanze, anche le più estreme.
  2. Non dimenticate una spazzola di plastica per pulire le chiodate a fine gara. I chiodi e le scanalature della suola raccolgono una quantità di erba e di  terriccio che nemmeno vi potete immaginare (finché non provate). Per evitare di tornare a casa con un prato in macchina, attrezzatevi per pulirle subito dopo la corsa, usando i lavandini che di solito si trovano nei punti base delle competizioni.
  3. Portate anche le vostre scarpe abituali da corsa per riscaldarvi eventualmente sull’asfalto.
  4. Vestitevi a strati. Le campestri si corrono la mattina presto, in mezzo a prati dove le temperature sono piuttosto rigide, quindi è necessario arrivarci ben coperti. Toglierete gli strati via via, durante il riscaldamento, fino ad affrontare la gare con i vestiti con cui siete abituati a correre.
  5. Mettete da parte il pudore o portatevi un asciugamano per coprirvi durante il cambio a fine gara. Gli spogliatoi spesso sono opzionali. Cercate, comunque, di essere un po’ sportivi! In tutti i sensi 🙂

No Comments

    Leave a Reply